Come posso apprendere le lingue più velocemente?

Come posso apprendere le lingue più velocemente?

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Come posso apprendere le lingue più velocemente?

Puoi immaginare quanto sarebbe bello riuscire a memorizzare centinaia di nuove parole in una sola sessione di studio? Per chi sta studiando una seconda lingua, ricordare il nuovo vocabolario può essere tanto frustrante quanto preoccupante. È quasi come nuotare in mare aperto, con addosso catene pesanti, mani legate, e… beh, hai capito, ciò che è sconosciuto spaventa, e c’è fin troppo di sconosciuto in una lingua straniera.

Non andare nel panico! Ci sono delle tecniche che possono permetterti di memorizzare praticamente tutto, e sto per illustrartene una davvero utile che potrai applicare nel tuo processo di apprendimento.

Tutto è iniziato con i Greci

Come disse Sir Henry Maine “nulla si muove, al mondo, che non abbia origini greche”, e aveva ragione. Gli antichi Greci sono i creatori della prima mnemonica esistente. La chiamarono “loci”, un sistema di memorizzazione inventato da Simonides da Ceos che consisteva nel collegare idee con luoghi (Aaronson, 1985). Lasciate che mi spieghi meglio: per ricordare le parti salienti dei loro discorsi, gli antichi oratori associavano le loro idee alla “sequenza” o alla disposizione di luoghi ad essi familiari. In questo modo, se avevano bisogno di ricordare qualcosa, potevano ripercorrere quei luoghi (nella loro mente, con il potere dell’immaginazione) e le idee sarebbero riemerse. Non è un concetto difficile da comprendere, si prende un qualcosa impegnativo da ricordare, in questo caso il discorso, e lo si posiziona in un luogo della mente nel quale ci sentiamo a nostro agio, cosicché ricordare diventa più semplice.

Codificazione semantica

Al giorno d’oggi riteniamo che loci sia una tecnica limitata. Studi come quello di Nelson, Reed e McEvoy (2001) hanno dimostrato che i luoghi della mente non sono gli unici che possono aiutarci a migliorare la nostra memoria a lungo termine. Possiamo ricordare le cose più in fretta se associamo le nuove informazioni con qualsiasi cosa che ci faccia sentire a nostro agio. La loro ricerca si focalizza sulle immagini. Essi sostengono che i nostri cervelli siano in grado di ricordare un’immagine se le conferiamo un significato speciale. Viene chiamata codificazione semantica, quando guardi una foto o acquisisci una nuova informazione e la codifichi immediatamente collegandola, ad esempio, ad un’esperienza significativa della tua vita.

Se vuoi ricordare una parola complessa, come Flugzeug (aeroplano in tedesco), dovresti provare ad associarlo al tuo ultimo volo per il Canada. Hai una foto al riguardo sul tuo telefono? Così la tecnologia può rendere le cose ancor più semplici. Con VocApp, la nostra app per dispositivi mobili, puoi creare le tue flashcards personali per l’apprendimento delle lingue. È molto facile, basta fare “aggiungi flashcard” e, dopo aver assegnato un nome, scegli una immagine dalla tua galleria, qualcosa che ritieni essere rappresentativo, e VocApp si occuperà del resto.

Cosa può fare VocApp per te?

Nel 1970 Sebastian Leitner ideò un sistema di memorizzazione che consisteva nel ripetere schede didattiche classificate per livello di difficoltà. VocApp ha implementato l’algoritmo di Leitner per la memorizzazione e l’ha adattato alle nuove tecnologie informatiche. Prendendo in considerazione gli studi di Leitner e la curva del dimenticatoio, l’applicazione sa quando sei più predisposto ad imparare e quando meno, quando dimentichi le parole e quando è necessario riproportele al fine di rafforzare le conoscenze acquisite.

Con VocApp puoi coinvolgere tutti i tuoi sensi nell’apprendimento delle lingue. Tutto ciò che devi fare è creare il tuo personale set di schede didattiche o scaricare un corso preparato dai professori di Varsavia, il team di VocApp, o da qualsivoglia utente da qualche parte nel mondo. Ci sono più di 2.000.000 di schede didattiche e il numero è in costante aumento.

Non ti annoierai mai, non smetterai di imparare e tranquillizzati, non hai bisogno della memoria eccezionale di Dave Farrow. VocApp fa le cose semplici e a portata di tutti, ed è sempre alla ricerca di nuovi metodi per insegnarti nuove cose.

 

RIFERIMENTI

Aaronson, S. (1985). The use of study maps and visual mnemotechnics as an aid to recall. Literacy Research and Instruction, 24(3), 97-105.

Ardila, R. (2001). Psicología del aprendizaje. Siglo xxi.

Nelson, D. L., Reed, V. S., & McEvoy, C. L. (1977). Learning to order pictures and words: A model of sensory and semantic encoding. Journal of Experimental Psychology: human learning and memory, 3(5), 485.

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